Il Bitcoin ha speso la maggior parte degli ultimi sette giorni fino all’8 Aprile fluttuando da 415 a 425 dollari con un volume di trading modesto.

Questi sviluppi rispecchiano un po’ l’andamento delle ultime settimane con l’eccezione del fatto che i volumi sono stati modesti rispetto alle altre settimane,.

Alcuni esperti di mercato hanno cercato di spiegare la relativa stabilità dei prezzi del bitcoin affermando che la bassa volatilità ha un po’ fiaccato l’interesse di molti traders. George Samman, un consulente blockchain ha detto che la volatilità del bitcoin è scesa al suo livello più basso dal 2012, e che, di conseguenza “il volume si è abbassato” e si trova molto al di sotto della media a 50 giorni.

“Continuo a credere che sia la calma prima della tempesta” ha affermato, aggiungendo che al momento è poco tradabile il bitcoin.

Zane Tackett, manager all’exchange Bitfinex, ha usato un tono simile dicenco che “there’s a lot of watching and waiting”, letteralmente c’è molta attesa e osservazione ossia si attende che il bitcoin prenda una decisione prima di entrare a operare sullo stesso.

Al momento in effetti si attende di vedere come si risolverà il problema della scalabilità del bitcoin e se ci sarà un hard o un soft fork. Altri sostengono invece che ci sono aspetti stagionali nel basso volume di contrattazione, per esempio molti trader cinesi sono stati in vacanza di recente contribuendo a questo periodo relativamente tranquillo.

Alcuni esperti vedono bene la relativa stabilità del bitcoin perchè può aiutare a rendere più legittimo il bitcoin a chi fino a ieri l’ha sempre considerato un asset speculativo. Fino all’anno scorso la volatilità del bitcoin veniva considerata un suo grande difetto ma le cose stanno cambiando, in meglio.