Author: Bitminer (Page 1 of 2)

Grafica Background Analisi Tecnica

Analisi Tenica: Aggiornamento settimanale

btcusd weekly chart
Il Bitcoin continua la sua fase laterale che ormai dura da otto settimane in un range di prezzi compreso tra 400 e 450 dollari per bitcoin. Presto questa fase di relativa tranquillità verrà rotta e il bitcoin prenderà una strada andando sopra 450 o sotto 400 dollari, molto probabilmente andrà al rialzo se questa è una fase di accumulazione.

Il grafico allegato mostra l’andamento del bitcoin dall’inizio del 2015, le barre verticali indicano le oscillazioni settimanali comprese tra un minimo e un massimo, la linea gialla continua rappresenta una media mobile che smussa l’andamento dei prezzi e meglio evidenzia l’andamento degli stessi. Le linee bianche continue e tratteggiate indicano un canale che contiene le oscillazioni del prezzo. La linea centrale di questo canale rappresenta una interpolazione dei prezzi e indica molto chiaramente l’andamento della tendenza di fondo, il colore bianco rappresenta una tendenza neutrale, quello verde una tendenza rialzista e rosso una tendenza di fondo ribassista.

La parte sottostante include un oscillatore di prezzi, chiamato Osma. Ma vediamo nel dettaglio questi indicatori tecnici appena descritti.

Oscillatore OsMa

Uno degli oscillatori più interessanti e può essere anche definito come media mobile dell’oscillatore. L’oscilaltore OsMa ci dà la relazione tra 2 doversi periodi di Medie Mobili. Questo valore viene riportato in termini percentuali oppure assoluti, ovvero come un numero.
In se per sé l’oscillatore viene usato come indicatore dell’andamento di un trend. Pertanto ci è utile per trovare delle condizioni di ipervenduto oppure di ipercomprato. Qualora ci fossero due situazioni del genere, il mercato si trova in una situazione “estrema” ed eccessiva, dalla quale probabilmente tenderà a rientrare.

Media Mobile ALMA

Nel tentativo di creare una nuova media mobile gli sviluppatori di questa media mobile sono partiti da una brillante idea: “rimuovere le piccole fluttuazioni di prezzo che molto spesso confondono l’investitore ed evidenziare meglio la tendenza di fondo per cercare di seguirla con profitto” . Da qui  questa media include un particolare kernel che non da molta attenzione agli ultimi prezzi disponibili ma considera di più le varazioni di prezzo più vecchie elaborando una tendenza finale più chiara e definita come potete osservare nel grafico allegato in alto.

Per ulteriori informazioni su questo strumento vi rimando al sito ufficiale.

Benvenuti a BitChanger

Chi siamo

Benvenuti in BitChanger, fondata nell’aprile 2016, con l’obiettivo di educare e stimolare tutti quelli interessati al mondo delle valute digitali e in particolare il Bitcoin. Il nostro obiettivo è di pubblicare notizie utili, interviste e altre informazioni per aiutare a capire meglio l’ecosistema Bitcoin.

Inoltre, con l’appoggio di esperti, forniamo un servizio di analisi tecnica sull’andamento del prezzo del bitcoin per aiutare te, investitore, a trarre il massimo profitto per il tuo portafoglio.

 

Noi non approviamo l’uso di Bitcoin per qualsivoglia attività illegale, e non siamo responsabili in alcun modo delle vostre azioni, come risultato di ciò che è stato pubblicato in BitChanger.

Bitcoin e la riserva frazionaria

Gli exchanges bitcoin effettuano quotidianamente numerose operazioni di compravendita ma queste operazioni non vengono registrare sulla blockchain (catena dei blocchi) del bitcoin, vengono invece registrate su un database privato dell’exchange stesso. Supponiamo che io versi 50 BTC su un exchange bitcoin qualsiasi e un altro utente ne versi altri 50, entrambi questi versamenti sono operazioni registrate sulla blockchain bitcoin.

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Dove comprare Bitcoin con carte di credito/debito

Ecco una lista dei servizi dove è possibile comprare Bitcoin tramite cara di credito/debito, ad esempio con una carta Postepay, o Superflash; spesso è anche richiesto che abbiano abilitato il sistema 3D Secure (mastercard e visa)

https://www.coinbase.com (Max: 500 euro al giorno/ 25 euro alla prima iscrizione / Fee: 3%)
Supporta carte Visa, Mastercard e Maestro che supportino (e abbiano attivo) 3D Secure
La verifica di un nuovo account viene fatta subito.

https://uphold.com (Fee: 2.75% … anche se ora pare essere 0%)

https://www.bitstamp.net (Fee: 8% … dovrebbe scendere dopo i primi test)

https://cubits.com (Fee: 6.50% – Prezzo apparentemente alto)

https://chip-chap.com
Dovrebbe essere già attivo e funzionante, senza richiesta di registrazione.
I Bitcoin vengono rilasciati dopo 24/48 ore, per verificare che non sia stata usata una carta rubata/clonata

https://www.circle.com (All’inizio limite 100 dollari al giorno / Fee: 2.9/3%)
Con alcune carte pare funzionare, anche se il servizio dovrebbe essere dedicato solo agli stati uniti.

https://www.coinify.com (3.9% fee sul prezzo proposto da loro)

https://cex.io (Fee: 3.5% + 0.20)

https://www.247exchange.com (Fee: 4% + 0.56 + 3%)

https://www.virwox.com (Max: 300 euro al giorno / Fee 3.5% + 0.39  + 2.90% + 2.90%)

https://www.coincorner.com (Fee: 5%)
Manca ancora il supporto per l’Italia, ma è probabile che machi davvero poco
https://twitter.com/CoinCorner/status/638116816171216896

https://www.coinmama.com (prezzo abbastanza alto)

https://bittylicious.com (prezzo abbastanza alto)

Bitcoin e simili. Cosa sono le Cripto Monete?

Una criptovaluta  è una valuta decentralizzata digitale la cui implementazione si basa sulla crittografia per verificare le transazioni e la generazione di moneta (stampaggio moneta). Come qualsiasi valuta digitale consente di effettuare pagamenti online in maniera perfettamente sicura senza problemi.

Le implementazioni di criptovalute spesso usano uno schema proof of work come salvaguardia alla contraffazione digitale. Esse utilizzano tecnologie di tipo p2p (peer to peer) su nodi (server) i cui computer garantiscono la decentralità del network rendendolo molto resiliente. Su questi computer vengono eseguiti appositi programmi che svolgono funzioni di portamonete e di sicurezza della rete ed essendo decentralizzati non c’è alcuna autorità centrale che le controlla. Le transazioni e il rilascio delle criptomonete avvengono collettivamente in rete, pertanto non c’è una gestione di tipo “centralizzato” tipica delle monete tradizionali dette FIAT quali il dollaro, l’euro, lo yen.

Sono state definite molte diverse specifiche e protocolli di criptovalute per lo più simili o derivate dalla prima criptovaluta mai implementata, il bitcoin. Oggi tutte le criptovalute sono tutte valute alternative rispetto alle valute con valore legale.

La maggior parte delle criptovalute sono progettate per introdurre gradualmente nuove unità di valuta, ponendo un tetto massimo alla quantità di moneta che è in circolazione. Ciò viene fatto sia per imitare la scarsità (e il valore) dei metalli preziosi, sia per evitare un eccessiva inflazione. Comparata con le valute ordinarie gestite dagli istituti finanziari o tenute come contante, le criptovalute sono meno suscettibili a confische da parte delle forze dell’ordine.

Qual è il miglior mercato?

Bitcoinity

Dati in tempo reale, e storici del cambio Bitcoin con dollaro e euro, nei principali exchange su Bitcoinity (Mtgox, Bitstamp, Btc-e)

https://bitcoinity.org/markets

Cryptocoincharts

Cryptocoincharts mostra i grafici storici e gli orderbook di molte monete alternative scambiate nei più sconosciuti exchange.

http://www.cryptocoincharts.info/

Coinmarketcap

Su Coinmarketcap è possibile a colpo d’occhio confrontare i grafici delle 50 principali monete per capitalizzazione di mercato

http://coinmarketcap.com/

Coinchoose

Mmostra la profittabilità in tempo reale di molte critpomonete, in base alla difficoltà e a quanto sono scambiati negli exchange. Coinchoose è quello con più monete inserite

http://www.coinchoose.com/index.php

Coinwarz

Anche Coinwarz mostra quale moneta convine minare al momento

http://www.coinwarz.com/cryptocurrency

Bitcoincharts

Storico sito di statistiche e dati in tempo reale, su tutti gli exchange di bitcoin con le monete di tutti i paesi. Bitcoincharts mostra anche altre statistiche economiche e tecniche: marketcap, moneta in circolazione, potenza della rete.

http://bitcoincharts.com/

Com-http

Com-http è un sito che raccoglie informazioni base su oltre 120 monete: dove scaricare il wallet, le mining pool, gli exchange; un sito nuovo e aggiornatissimo

http://com-http.us/

Cryptofolio

Un sito che permette di tenere d’occhio il valore delle proprie cryptomonete alternative; facile da usare, aggiornato ai cambi in tempo reale, mancano molte delle nuove monete che hanno raggiunto gli exchange (Cryptsy scambia più di 100 cryptomonete con Bitcoin o Litecoin)

http://www.cryptofolio.info/

Allchains

Allchains è un sito molto leggero con statistiche, sul valore e sulla next difficulty, di Bitcoin e Litecoin

http://allchains.info/

Coinex

Coinex è un sito che unisce exchange e mining pool, in questa pagina ci sono le statistiche delle mining pool, tra cui il network hashrate di ogni moneta presente

https://coinex.pw/mining/pools

Cryptocoinexplorer

Mostra i dati delle blockchain delle principali monete: è possibile vedere tutte le transazioni e dati come la difficoltà

http://cryptocoinexplorer.com/

Che valore ha un Bitcoin e quali sono le sue potenzialità?

Questa valuta si gestisce privatamente ed è del tutto indipendente dal controllo statale. Sotto molti aspetti il Bitcoin apre nuove frontiere, inventato da Satoshi Nakamoto, il Bitcoin fa il debutto nel gennaio del 2009. Attualmente ve ne sono più di quattordici milioni in circolazione e, dopo notevoli fluttuazioni di prezzo dal loro lancio, da due mesi a questa parte vengono scambiati piuttosto stabilmente a quattrocento dollari l’uno.

Il Bitcoin è sostanzialmente un’unità di debito gratuita che entra in circolazione tramite il cosiddetto “mining”: i client, una volta trovata la soluzione di complessi algoritmi, generano nuovi Bitcoin che in ogni caso non potranno mai essere più di 21 milioni.

Significativo e rivoluzionario: ecco come si presenta il Bitcoin, la prima grande moneta elettronica del tutto indipendente.

Perché attira l’attenzione

La struttura peer-to-peer è il suo maggior punto di forza. L’organizzazione open source che si occupa del servizio ha il compito esclusivo di fornire ai client il software e una piattaforma online per lo scambio tra Bitcoin e valute. Non ha alcun ruolo sulla quantità di moneta in circolazione.

Dà la possibilità alle imprese e agli utenti di diversificare i metodi di pagamento di modo che siano più indipendenti dal monopolio di banche e Governo.

Dimostra anche che c’è già un libero mercato monetario: è vero che i regolatori si dimostrano ostili ma la legislazione attuale tiene conto di ogni tipo di unità monetaria. Manca poco in realtà per mettere un freno a queste valute gratuite, a patto che non ne vengano create ulteriori per chi cerca nuove opportunità.

Si tratta perciò di un vero e proprio attacco al controllo autoritario dello Stato sulle riserve monetarie. Il Bitcoin è per di più la prima unità monetaria libera nel mondo soggetta a convertibilità con altre unità attraverso il cambio di valuta, un’innovazione questa spesso sottovalutata da molti esperti.

Gli scambi reciproci basati sul credito, inoltre, si fondono sulla tecnologia dei Bitcoin per creare convertibilità a prescindere dal sostegno dollaro/euro.

I legislatori corrotti dalle banche hanno espresso “preoccupazione” per l’indipendenza del Bitcoin, e non c’è poi da meravigliarsene tanto. A quanto pare i traffici illeciti si servono dei vantaggi della struttura peer-to-peer per questo tipo di transazioni, proprio come avviene per i contanti anch’essi sotto la lente del Grande Fratello che vorrebbe sapere cosa acquistiamo e cosa vendiamo. Per non parlare del fatto che ci vorrebbe del tutto dipendenti dal suo apparato monopolistico sulle compravendite.

In definitiva, per i riformatori dei mercati monetari sarebbe utile tenere in vita il Bitcoin poiché ci consentirebbe di capire le strategie che gli oppositori vorranno adottare per metterlo fuori uso.

La nuova moneta ha perciò gli stessi problemi dell’oro: è deflazionistico, costoso e in quantità mai sufficienti. È vero che i Bitcoin potranno essere di taglio sempre minore – perciò a livello materiale non ve ne sarà mai carenza – tuttavia il Bitcoin è progettato per rivalutarsi di continuo. Ecco spiegata la deflazione.

La Scuola Austriaca crede che una valuta debba innanzitutto immagazzinare valore, ma l’errore sta proprio nel fatto che la moneta è un mezzo di scambio e solo gli accordi che ne definiscono l’utilizzo le danno valore. Lo stesso vale per l’oro: costa perché gli investitori speculano sul possibile ritorno dell’oro a valuta.

Questa falla sistemica sta portando gli utenti a fare incetta di Bitcoin. Preferiscono depositarli sul loro account anziché spenderli, con la speranza che aumenteranno di valore. Di conseguenza, Il numero di transazioni è più basso di quanto possa essere. L’unità stessa è oggetto della speculazione che ne intralcia il ruolo principale: finanziare il normale commercio.

In conclusione

Il Bitcoin è stata una ventata di aria fresca assolutamente necessaria. La rete peer-to-peer e l’indipendenza da banche e Governo sono un esempio per tutti. Dovremmo insistere di più sulle riforme da fare a livello statale, anche se non c’è da sperarci troppo. Un libero mercato monetario esiste già, sta a noi approfittarne.

D’altra parte, non dipende dal sistema bancario, non prevede credito a interessi zero e per natura è deflazionistico.

La sua natura decentralizzata peer-to-peer e il meccanismo di convertibilità sono, invece, i suoi punti di forza. Se potessero far fruttare unità basate sul credito e a interessi zero, lo Stato verrebbe messo davvero a dura prova.

Il Bitcoin ormai è conosciuto in lungo in largo, ma è meglio dire che ha lanciato solo un primo segnale.

Genesis Mining celebra i due anni dalla nascita con un grosso sconto per il cloud mining

Genesis serve oltre 180 mila clienti, leader mondiale del bitcoin mining cloud celebra i due danni di attività con uno sconto del 5% su tutti gli ascquisti fino all’11 Aprile.

Due anni fa Marco Streng, Marco Krohn e Jakov Dolic annunciarono il lancio di Genesis Mining. Dopo essere stati coinvolti nel mondo bitcoin per molti anni realizzarono che era giunto il momento di entrare in questo business della produzione di bitcoin.

Genesis Mining è diventata una delle più attive realtà nel mondo bitcoin e parlando con Marco Streng, amministratore delegato e fondatore di Genesis Mining, ha dichiarato

“Quando partimmo col servizio il nostro goal era di dedicare totalmente se stessi ai nostri clienti, mentre innovavamo con nostre idee, molti dei nostri servizi e prodotti venivano direttamente dai desideri dei nostri clienti. Per noi è diventata un’abitudine ascoltare la nostra clientela e soddisfare con prodotti e servizi le loro necessità.

Genesis Mining continua ad alzare l’asticella per nuovi traguardi, per celebrare l’anniversario dei due anni di attività ci sarà uno sconto del 5% per tutti i clienti valido fino all’11 Aprile.

 

L’ascesa di internet permetterà al Bitcoin di competere con le monete tradizionali

Un nuovo studio che ha visto la collaborazione di un consigliere della Federal Reserve di Filadelfia esplora se le monete private, come quelle digitali simili al bitcoin, possono competere con monete emesse dai governi.

“Può esistere una vera competizione tra valute fiat emesse privatamente, simili al bitcoin?” lo studio, pubblicato il 3 aprile scoso, se lo chiede. “Forse, almeno in qualche caso. Per dimostrare questo abbiamo costruito un modello di competizione tra valute fiat emesse privatamente”.

Il documento, scritto da Jesús Fernández-Villaverde dell’Università della Pensilvania e la Federal Reserve appunto di Fildelfia e il ricercatore Daniel Sanches, cercano di capire come forme private di denaro, tra cui le valute digitali, possano interagire tra loro in termini di stabilità dei prezzi con volatilità ridotta al minimo.

Tra gli argomenti di rilievo c’è l’avvento di Internet che ha portato ad un ambiente tale in cui i fondi privati come il bitcoin possono far emergere la loro grande competitività.

“Il nostro modello mette in evidenza come l’emissione di una moneta privata è logicamente separata dal settore bancario. Entrambi i compiti sono stati storicamente legati per motivi logistici: le banche avevano una posizione centrale nella rete dei pagamenti che ha reso più facile per loro l’introduzione della moneta in circolazione,” cosi si afferma nel documento, inoltre si aggiunge:

“Noi sosteniamo che Internet ha rotto la barriera logistica togliendo potere alle banche”

Bitcoin Foundation: “Siamo come internet per la Telefonia”

Finito il periodo della diffidenza per il Bitcoin è arrivato il momento dell’interesse e dello studio anche da parte degli istituti finanziari. Brock Pierce spiega che “C’è un interesse universale, da parte di tutti gli interlocutori. Ciascuno dal suo punto di osservazione”, noto imprenditore e presidente di Bitcoin Foundation, l’organizzazione non profit che ne promuove la conoscenza e la diffusione dle bitcoin, personaggio però criticato da alcuni per alcuni suoi trascorsi intorno agli anni duemila. Brock è stato chiamato a intervenire e testimonia di aver riscontrato molta attenzione negli interlocutori italiani.

Da un punto di vista bancario ho visto dalle conversazioni avute qui che le banche stanno cercando di capire come usare la tecnologia per creare valore. La prima cosa che una banca fa di fronte a una tecnologia rivoluzionaria è analizzarla, per capire quali sono i rischi e le opportunità. Dopo che è passata attraverso questo processo, si forma un’opinione. La maggior parte delle banche in Italia sono ora nella fase in cui stanno cercando esempi molto specifici per valutare queste idee, metterle alla prova e assicurarsi che siano reali“.

Continua Brock Pierce:

Il governo britannico ha pubblicato un report, circa un mese fa, che spiega piuttosto bene che non c’è un rischio terrorismo collegato ai Bitcoin, ha un’architettura per cui ogni transazione risiede su un registro pubblico. Se vuoi delinquere, generalmente non è una buona idea creare un registro pubblico di quello fai“.

Pierce invita a riflettere sui potenziali benefici del bitcoin:

La questione, in definitiva, è avere un impatto positivo sulla società: ci sono tre miliardi di persone su questo pianeta che non hanno un conto in banca, ci sono tre miliardi di persone che non usano tutti gli strumenti bancari che ci si attende usino o che hanno accesso a servizi limitati. L’idea è che possiamo democratizzare l’intero sistema finanziario, per avere inclusione finanziaria“, argomenta, non senza aver rimarcato che “i servizi finanziari sono importanti come l’acqua potabile. Sono essenziali”.

Pierce si dice comunque fiducioso del fatto che i Bitcoin possano giocare un ruolo importante nella crescita dei profitti del sistema bancario, per la soddisfazione sia degli operatori che degli utilizzatori. Per farlo, si affida a un paragone con l’evoluzione dei sistemi telefonici. “Facevamo le nostre telefonate usano il filo di rame , poi è arrivato il VoIP, come conseguenza di internet, e l’industria delle telecomunicazioni è cresciuta con la tecnologia, trovando il modo di beneficiarne. Il business è diventato più efficiente, la qualità del servizio è migliorata, i costi si sono ridotti e ne abbiamo beneficiato anche noi come consumatori“.

“E’ quello che succede ora, nel momento in cui le banche guardano i Bitcoin e la tecnologia che li rende possibili, conclude B.Pierce.

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