Category: Didattica

I problemi delle DAO, saranno un FLOP?

Introduzione

Il DAO è l’ultima  organizzazione autonoma decentralizzata che in un nostro precedente articolo vi avevamo ricordato il clamore che aveva fatto con la raccolta di oltre $100 milioni di dollari di gettoni ETH (12% di tutte le ETH esistenti). La domanda rimane, è una buona idea investire in DAO?

In questo articolo voglio parlare dell’esperienza acquisita con BitShares, non per promuovere BitShares come superiore ma per evidenziare le dure lezioni che possono essere apprese dai fallimenti BitShares e come imparare da essi per non ripeterli con DAO.

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Bitcoin background

4 modi per ottenere Bitcoin gratis

Ti chiedi dove è possibile ottenere alcuni bitcoin gratis? Per molti di noi, la scoperta di Bitcoin è come la scoperta degli alimenti biologici, possiamo vederne i vantaggi di utilizzarli ma troviamo difficile giustificarne il costo e quindi c’è il rischio di fare un cattivo affare se non sappiamo quello che stiamo facendo.

Con Bitcoin è come se in ogni negozio di alimenti biologici hai qualcuno davanti che ti sta offrendo campioni gratuiti. Inoltre, c’è una biblioteca ovunque si guardi ma solo alcune di quei libri contengono buone informazioni. Le persone stanno per essere coinvolte con Bitcoin o per necessità, per caso o perché qualcuno è disposto a dare loro un paio di Bitcoin per iniziare e divertirsi.

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Bitcoin e la riserva frazionaria

Gli exchanges bitcoin effettuano quotidianamente numerose operazioni di compravendita ma queste operazioni non vengono registrare sulla blockchain (catena dei blocchi) del bitcoin, vengono invece registrate su un database privato dell’exchange stesso. Supponiamo che io versi 50 BTC su un exchange bitcoin qualsiasi e un altro utente ne versi altri 50, entrambi questi versamenti sono operazioni registrate sulla blockchain bitcoin.

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Dove comprare Bitcoin con carte di credito/debito

Ecco una lista dei servizi dove è possibile comprare Bitcoin tramite cara di credito/debito, ad esempio con una carta Postepay, o Superflash; spesso è anche richiesto che abbiano abilitato il sistema 3D Secure (mastercard e visa)

https://www.coinbase.com (Max: 500 euro al giorno/ 25 euro alla prima iscrizione / Fee: 3%)
Supporta carte Visa, Mastercard e Maestro che supportino (e abbiano attivo) 3D Secure
La verifica di un nuovo account viene fatta subito.

https://uphold.com (Fee: 2.75% … anche se ora pare essere 0%)

https://www.bitstamp.net (Fee: 8% … dovrebbe scendere dopo i primi test)

https://cubits.com (Fee: 6.50% – Prezzo apparentemente alto)

https://chip-chap.com
Dovrebbe essere già attivo e funzionante, senza richiesta di registrazione.
I Bitcoin vengono rilasciati dopo 24/48 ore, per verificare che non sia stata usata una carta rubata/clonata

https://www.circle.com (All’inizio limite 100 dollari al giorno / Fee: 2.9/3%)
Con alcune carte pare funzionare, anche se il servizio dovrebbe essere dedicato solo agli stati uniti.

https://www.coinify.com (3.9% fee sul prezzo proposto da loro)

https://cex.io (Fee: 3.5% + 0.20)

https://www.247exchange.com (Fee: 4% + 0.56 + 3%)

https://www.virwox.com (Max: 300 euro al giorno / Fee 3.5% + 0.39  + 2.90% + 2.90%)

https://www.coincorner.com (Fee: 5%)
Manca ancora il supporto per l’Italia, ma è probabile che machi davvero poco
https://twitter.com/CoinCorner/status/638116816171216896

https://www.coinmama.com (prezzo abbastanza alto)

https://bittylicious.com (prezzo abbastanza alto)

Bitcoin e simili. Cosa sono le Cripto Monete?

Una criptovaluta  è una valuta decentralizzata digitale la cui implementazione si basa sulla crittografia per verificare le transazioni e la generazione di moneta (stampaggio moneta). Come qualsiasi valuta digitale consente di effettuare pagamenti online in maniera perfettamente sicura senza problemi.

Le implementazioni di criptovalute spesso usano uno schema proof of work come salvaguardia alla contraffazione digitale. Esse utilizzano tecnologie di tipo p2p (peer to peer) su nodi (server) i cui computer garantiscono la decentralità del network rendendolo molto resiliente. Su questi computer vengono eseguiti appositi programmi che svolgono funzioni di portamonete e di sicurezza della rete ed essendo decentralizzati non c’è alcuna autorità centrale che le controlla. Le transazioni e il rilascio delle criptomonete avvengono collettivamente in rete, pertanto non c’è una gestione di tipo “centralizzato” tipica delle monete tradizionali dette FIAT quali il dollaro, l’euro, lo yen.

Sono state definite molte diverse specifiche e protocolli di criptovalute per lo più simili o derivate dalla prima criptovaluta mai implementata, il bitcoin. Oggi tutte le criptovalute sono tutte valute alternative rispetto alle valute con valore legale.

La maggior parte delle criptovalute sono progettate per introdurre gradualmente nuove unità di valuta, ponendo un tetto massimo alla quantità di moneta che è in circolazione. Ciò viene fatto sia per imitare la scarsità (e il valore) dei metalli preziosi, sia per evitare un eccessiva inflazione. Comparata con le valute ordinarie gestite dagli istituti finanziari o tenute come contante, le criptovalute sono meno suscettibili a confische da parte delle forze dell’ordine.

Qual è il miglior mercato?

Bitcoinity

Dati in tempo reale, e storici del cambio Bitcoin con dollaro e euro, nei principali exchange su Bitcoinity (Mtgox, Bitstamp, Btc-e)

https://bitcoinity.org/markets

Cryptocoincharts

Cryptocoincharts mostra i grafici storici e gli orderbook di molte monete alternative scambiate nei più sconosciuti exchange.

http://www.cryptocoincharts.info/

Coinmarketcap

Su Coinmarketcap è possibile a colpo d’occhio confrontare i grafici delle 50 principali monete per capitalizzazione di mercato

http://coinmarketcap.com/

Coinchoose

Mmostra la profittabilità in tempo reale di molte critpomonete, in base alla difficoltà e a quanto sono scambiati negli exchange. Coinchoose è quello con più monete inserite

http://www.coinchoose.com/index.php

Coinwarz

Anche Coinwarz mostra quale moneta convine minare al momento

http://www.coinwarz.com/cryptocurrency

Bitcoincharts

Storico sito di statistiche e dati in tempo reale, su tutti gli exchange di bitcoin con le monete di tutti i paesi. Bitcoincharts mostra anche altre statistiche economiche e tecniche: marketcap, moneta in circolazione, potenza della rete.

http://bitcoincharts.com/

Com-http

Com-http è un sito che raccoglie informazioni base su oltre 120 monete: dove scaricare il wallet, le mining pool, gli exchange; un sito nuovo e aggiornatissimo

http://com-http.us/

Cryptofolio

Un sito che permette di tenere d’occhio il valore delle proprie cryptomonete alternative; facile da usare, aggiornato ai cambi in tempo reale, mancano molte delle nuove monete che hanno raggiunto gli exchange (Cryptsy scambia più di 100 cryptomonete con Bitcoin o Litecoin)

http://www.cryptofolio.info/

Allchains

Allchains è un sito molto leggero con statistiche, sul valore e sulla next difficulty, di Bitcoin e Litecoin

http://allchains.info/

Coinex

Coinex è un sito che unisce exchange e mining pool, in questa pagina ci sono le statistiche delle mining pool, tra cui il network hashrate di ogni moneta presente

https://coinex.pw/mining/pools

Cryptocoinexplorer

Mostra i dati delle blockchain delle principali monete: è possibile vedere tutte le transazioni e dati come la difficoltà

http://cryptocoinexplorer.com/

Che valore ha un Bitcoin e quali sono le sue potenzialità?

Questa valuta si gestisce privatamente ed è del tutto indipendente dal controllo statale. Sotto molti aspetti il Bitcoin apre nuove frontiere, inventato da Satoshi Nakamoto, il Bitcoin fa il debutto nel gennaio del 2009. Attualmente ve ne sono più di quattordici milioni in circolazione e, dopo notevoli fluttuazioni di prezzo dal loro lancio, da due mesi a questa parte vengono scambiati piuttosto stabilmente a quattrocento dollari l’uno.

Il Bitcoin è sostanzialmente un’unità di debito gratuita che entra in circolazione tramite il cosiddetto “mining”: i client, una volta trovata la soluzione di complessi algoritmi, generano nuovi Bitcoin che in ogni caso non potranno mai essere più di 21 milioni.

Significativo e rivoluzionario: ecco come si presenta il Bitcoin, la prima grande moneta elettronica del tutto indipendente.

Perché attira l’attenzione

La struttura peer-to-peer è il suo maggior punto di forza. L’organizzazione open source che si occupa del servizio ha il compito esclusivo di fornire ai client il software e una piattaforma online per lo scambio tra Bitcoin e valute. Non ha alcun ruolo sulla quantità di moneta in circolazione.

Dà la possibilità alle imprese e agli utenti di diversificare i metodi di pagamento di modo che siano più indipendenti dal monopolio di banche e Governo.

Dimostra anche che c’è già un libero mercato monetario: è vero che i regolatori si dimostrano ostili ma la legislazione attuale tiene conto di ogni tipo di unità monetaria. Manca poco in realtà per mettere un freno a queste valute gratuite, a patto che non ne vengano create ulteriori per chi cerca nuove opportunità.

Si tratta perciò di un vero e proprio attacco al controllo autoritario dello Stato sulle riserve monetarie. Il Bitcoin è per di più la prima unità monetaria libera nel mondo soggetta a convertibilità con altre unità attraverso il cambio di valuta, un’innovazione questa spesso sottovalutata da molti esperti.

Gli scambi reciproci basati sul credito, inoltre, si fondono sulla tecnologia dei Bitcoin per creare convertibilità a prescindere dal sostegno dollaro/euro.

I legislatori corrotti dalle banche hanno espresso “preoccupazione” per l’indipendenza del Bitcoin, e non c’è poi da meravigliarsene tanto. A quanto pare i traffici illeciti si servono dei vantaggi della struttura peer-to-peer per questo tipo di transazioni, proprio come avviene per i contanti anch’essi sotto la lente del Grande Fratello che vorrebbe sapere cosa acquistiamo e cosa vendiamo. Per non parlare del fatto che ci vorrebbe del tutto dipendenti dal suo apparato monopolistico sulle compravendite.

In definitiva, per i riformatori dei mercati monetari sarebbe utile tenere in vita il Bitcoin poiché ci consentirebbe di capire le strategie che gli oppositori vorranno adottare per metterlo fuori uso.

La nuova moneta ha perciò gli stessi problemi dell’oro: è deflazionistico, costoso e in quantità mai sufficienti. È vero che i Bitcoin potranno essere di taglio sempre minore – perciò a livello materiale non ve ne sarà mai carenza – tuttavia il Bitcoin è progettato per rivalutarsi di continuo. Ecco spiegata la deflazione.

La Scuola Austriaca crede che una valuta debba innanzitutto immagazzinare valore, ma l’errore sta proprio nel fatto che la moneta è un mezzo di scambio e solo gli accordi che ne definiscono l’utilizzo le danno valore. Lo stesso vale per l’oro: costa perché gli investitori speculano sul possibile ritorno dell’oro a valuta.

Questa falla sistemica sta portando gli utenti a fare incetta di Bitcoin. Preferiscono depositarli sul loro account anziché spenderli, con la speranza che aumenteranno di valore. Di conseguenza, Il numero di transazioni è più basso di quanto possa essere. L’unità stessa è oggetto della speculazione che ne intralcia il ruolo principale: finanziare il normale commercio.

In conclusione

Il Bitcoin è stata una ventata di aria fresca assolutamente necessaria. La rete peer-to-peer e l’indipendenza da banche e Governo sono un esempio per tutti. Dovremmo insistere di più sulle riforme da fare a livello statale, anche se non c’è da sperarci troppo. Un libero mercato monetario esiste già, sta a noi approfittarne.

D’altra parte, non dipende dal sistema bancario, non prevede credito a interessi zero e per natura è deflazionistico.

La sua natura decentralizzata peer-to-peer e il meccanismo di convertibilità sono, invece, i suoi punti di forza. Se potessero far fruttare unità basate sul credito e a interessi zero, lo Stato verrebbe messo davvero a dura prova.

Il Bitcoin ormai è conosciuto in lungo in largo, ma è meglio dire che ha lanciato solo un primo segnale.

Bitcoin e lo standard dell’oro non sono la stessa cosa

C’è stato un sacco di confronto in passato tra il bitcoin e l’oro. Bitcoin è stato paragonato all’oro sotto molti aspetti. In realtà, il Bitcoin è anche chiamato oro digitale per un motivo a causa di vari somiglianze che ha con il noto materiale di colore giallo. Tuttavia, riferendosi ai Bitcoin come standard di riferimento queste somiglianze non sono rilevanti.

Il gold standard è un riferimento ad un sistema monetario che si è basato sul valore dell’oro, mentre la maggior parte dei paesi ha abbandonato il gold standard molto tempo fa. Ci sono tre diverse forme di gold standard che erano in uso, uno quando le monete d’oro erano in circolazione e lo standard di lingotti d’oro con cui il governo vendeva lingotti su richiesta ad un prezzo fisso al posto della valuta corrispondente. Poiché queste pratiche sono diventate impraticabili, è stato messo in atto il gold exchange standard con cui il governo promette un certo tasso di cambio fisso della propria moneta con altre valute estere.

Confrontando il bitcoin al gold standard ineevitabilmente si porta la banca centrale in una situazione dove la fiducia viene riposta a un terzo incomodo, il bitcoin appunto, non molto gradito perchè non controllabile. Bitcoin è stato progettato per essere un sistema decentralizzato e distribuito open source che funziona senza il coinvolgimento di un terzo elemento di fiducia. Al fine di evitare ogni intervento ed essere in grado di funzionare come una valuta, gli individui (minatori) svolgono uno ad uno il loro ruolo di dare fiducia al sistema e tutti possono essere minatori di moneta non solo le banche centrali come funziona oggi.

Il valore dei bitcoin non dipende dal valore dell’oro o di  qualsiasi altra moneta a corso forzoso. Tuttavia, il valore del Bitcoin può essere garantito dal controvalore di oro e valute fiat differenti. Allo stesso tempo, la moneta digitale è in grado di svolgere tutte le funzioni della moneta, che è simile a quelle d’oro d’una volta.

Alcune delle somiglianze condivise tra oro e bitcoin sono uguali alle proprietà che dovrebbe avere il denaro ideale. Queste caratteristiche sono:

Durata – Bitcoin e oro sono durevoli. Mentre l’oro essendo un metallo inerte può sopportare reazioni chimiche e durare nel tempo, Bitcoin continuerà ad esistere fintanto che internet esisterà.

Trasferibilità – Per servire il suo scopo, dovrebbe essere possibile che oro e bitcoin siano facilmente trasferibili di mano in mano. Sia bitcoin e oro possono essere sia fisicamente trasferiti e scambiati in cambio di altre valute, merci e servizi.

Scarsità – Qualcosa in eccesso di offerta non avra mai abbastanza domanda. Ci saranno solo 21 milioni bitcoin in circolazione per sempre e questa scarsità lo rende abbastanza prezioso per essere un mezzo di scambio.

Divisibilità – Bitcoin è altamente scindibile, può essere diviso per 100.000.000 di volte. Tuttavia, con l’oro, non è così facile, ma ancora possibile.

Fungibilità – Bitcoin e oro sono fungibili, possono essere facilmente sostituiti da un altro bitcoin o la stessa quantità di oro senza alcuna variazione nel valore.

Riconoscibilità – Sia Bitcoin e oro sono entrambi impossibili da contraffare e possono essere facilmente individuati.

Tutti questi fattori rendono Bitcoin più di una semplice forma di denaro rispetto alle altre forme di denaro che ci sono là fuori nell’ecosistema finanziario globale.

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